venerdì 15 gennaio 2010

Ancora una focaccia come la facciamo noi


Inutile dirvi quant'è soffice e naturalmente saporita per via di pepe e formaggio.
Ricorda per il sapore la nostra " crescia brusca o crescia di Pasqua", ma si differenzia per la mancanza di uova e latte.



Sopra la vedete ripiena di buona mortadella e "rugni di campo" ovvero cicoria selvatica raccolta nel nostro terreno privo di qualsiasi tipo di pesticida e condita con olio e aglio.




Ti vorrei sollevare ti vorrei consolare
Ti vorrei sollevare ti vorrei ritrovare
vorrei viaggiare su ali di carta con te sapere inventare
sentire il vento che soffia e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos’è l’amore
stringiamoci più forte ancora teniamoci vicino al cuore... (Elisa e G.Sangiorgi)



Procedimento:

Consiglio di usare una impastatrice o il robot perche' l'impasto deve essere molle e con le mani si appiccica un po'.
Sciogliete in 100ml di acqua tiepida 10gr, di lievito di birra e aggiungete 100gr. di farina OO. Impastate 5 minuti e lasciate lievitare per un'ora.
A questo punto aggiungete 200ml di acqua t.a., 250gr. di farina OO, due cucchiai di olio di oliva, un pizzico di sale e pepe e una generesa manciata di pecorino grattugiato ( va benissimo anche il parmigiano io infatti lo uso spesso ).
Mettete il composto in una teglia rettangolare pennellata di olio spolverando di altro formaggio e lasciate lievitare almeno altre 3 ore.
Cuocete a 220° per circa 15-20 minuti.





Abbiniamoci anche della buona musica italiana

ID CARD

ID CARD
BY ALE ESSENZA DI CANNELLA

Seguimi tramite e-mail