martedì 2 ottobre 2018

LA CACCIANNANZE

ricetta per fare la focaccia

Avresti potuto andartene al mare a goderti queste giornate autunnali che ti sono sempre piaciute tanto e invece preferisci rimanere in collina a spararti una intera serie tv poliziesca, italiana e pure ben fatta.
Naturalmente non resti proprio con le mani in mano, non è da te e pensando alla cena ti viene in mente che non hai pane, proprio così, non hai pane e allora...
E allora mambo!!!
Visto che hai già preparato un coniglio in porchetta da leccarsi i baffi cosa c'è di meglio di una focaccia saporita per accompagnamento?
Il pane ti fa venire in mente il racconto di tua madre di quando a casa sua si impastava per la settimana e del metodo infallibile per misurare la temperatura  del forno.
Niente termometro ovviamente ma una semplice focaccia preparata con la pasta di pane e condita semplicemente con aglio rosmarino e olio di oliva, la cacciannanze.
Cacciannanze sta a significare appunto "cotta prima" e in questo modo si aveva la sicurezza che il forno era pronto per cuocere le pagnotte, perchè niente si poteva assolutamente sprecare.
Ho impastato con il metodo delle pieghe in ciotola, dopo l'ultimo corso sulla pizza è uno dei modi di impastare che mi piace di più.
Poi impastare a mano resta sempre la migliore terapia.

mercoledì 19 settembre 2018

TORTA DI RICOTTA ALL'ANISETTA E CREMA DI NOCCIOLA



RICETTA TORTA DI RICOTTA


E poi arriva Settembre e non ho avuto il termpo...così raccontava qualcuno in un pezzo molto bello contenuto in un album altrettanto bello chiamato Germi.
Già Settembre, finalmente dico io.
Un mese adorabile, una luce perfetta per fotografare, un clima di quelli su misura per te.
Splendido per viaggiare, per le gite fuori porta e per le tue belle passeggiate in montagna, in quelle amate montagne che ogni mattina sono lì a guardarti, luminose più che mai, nonostante tutto.
Settembre, il mese che si porta via una stagione che non sopporti, un'estate che non ti regala mai niente di entusiasmante a parte le dormite in spiaggia quando sei in vacanza, tra un libro mattone e una playlist dei Pink Floyd.
Una stagione che non amavi più di tanto neanche quando eri una ragazzina e che non ti permette di pasticciare in cucina come vorresti, di fare i tuoi dolci, di preparare le tue colazioni fatte in casa, perché accendere il forno è come darsi la zappa sui piedi quando fuori ci sono tutti gli anticicloni africani a fare la ola.
E poi arriva Settembre...
Una mattina ti svegli e ti viene una voglia incredibile di torta di ricotta, di quelle che riescono ad appagarti anche nei giorni più cattivi, quelli dove trovarci qualcosa di buono è pura utopia.
Hai voglia di quelle torte che puoi gustare con il tuo caffè amaro alle cinque di mattina, affacciata alla tua finestra preferita.
Ne hai preparate tante con ogni sorta di ingrediente abbinato alla perfezione, con i fichi settembrini, con le fragole a Maggio, con una copertura di mandorle croccanti da leccarsi i baffi, stavolta però vuoi qualcosa che sappia anche un po' di casa tua, di Marche, di ricordi.
Poi arriva Settembre e succede che proprio in quella estate che vorresti prendere a calci e nonostante il tuo blog sia ormai in preda alla tela del ragno più malefico della galassia, qualcuno vuole proprio che tu faccia una bella torta di ricotta.
E allora eccola, semplice e di facile realizzazione, con ingredienti buoni come può essere una ricotta.
Ho scelto quella di pecora perché mi riporta indietro nel tempo e ultimamente mi piace molto chiudere gli occhi e riuscire ancora a sentire certi profumi, uno di questi è senz'altro quello della marchigiana, ascolana per l'esattezza, Anisetta Meletti, nobile distillato a base di anice che non può mai mancare nella dispensa di una vergara.
Preparatela e poi chiudete gli occhi.

martedì 24 luglio 2018

TORTINE ALLA FRUTTA MORBIDISSIME


RICETTA DOLCI ALLA FRUTTA


In estate hai sempre della frutta che inizia a dare segni di squilibrio tipo te quando per agosto e per le ferie è rimasto poco poco ma Luglio ti fa il ghigno.

Una banana molto matura e due pesche altrettanto sfatte sono diventate uno degli ingredienti di queste tortine, il principio è quello delle torte con la marmellata nell'impasto ma qui c'è solo frutta fresca, una sorta di macedonia visto che ho condito il tutto con maraschino e limone.

La dolcezza della banana e il gusto frizzante del lampone a me fanno impazzire quindi li promuovo a pieni voti, sono morbidi e profumati, ideali per la colazione e per una coccola di quelle.

Agosto, ti voglio!!

mercoledì 18 luglio 2018

IL PLUMCAKE FURBO SENZA BILANCIA


ricetta plumcake


E lo so lo so che le foto fanno pena
E lo so lo so che non mi riconosco più manco io
E lo so lo so che ormai ho gettato la spugna
E lo so lo so che non sarò mai una gastrofighetta
Però so anche che vince sempre la sostanza e questo plumcake di sostanza ne ha da vendere.
Ricetta presente nella rivista Più Dolci e proposta nel nostro gruppo di impastatrici folli dalla mia socia meravigliosa qualche giorno fa.
E' buonissimo e morbidissimo, di quelli che Pasotti te spiccia casa con i suoi preparati con crusca a foglia larga.
Fatelo invece di comprare quelle schifezze imbustate da mesi che sanno di segatura.
Salvatevi 

giovedì 14 giugno 2018

TORTA ALLA VANIGLIA E CIOCCOLATO CON FARINA JERVICELLA

fare una torta


La Jervicella in purezza la puoi usare nei biscotti, nelle crostate e nelle torte un po' rustiche come questa che ho preparato ieri sera per la colazione.

Adoro questa farina, è piena di ricordi, di chiacchiere e ogni volta ci vedo lei che racconta di quando era bambina ed era circondata dalle alte spighe di grano Jervicella.

Sto imparando ad usarla anche nel pane e nelle focacce, è una tosta ma saremo grandi amiche, me lo sento.

martedì 17 aprile 2018

CROSTATA CON RICOTTA AL CIOCCOLATO E MARMELLATA DI FICHI


ricetta crostata con ricotta


E' sempre più complicato riprendere in mano il blog, mamma mia che stanchezza!
Quando poi non ci pensi più lui torna a rovinarti tutto, a riprendersi la speranza, la forza e tutto quanto.
Tempi complicati, notti insonni e rumori assordanti che non lasciano in pace.
Meno male qualche pazzo che hai avuto la fortuna di incontrare sulla tua strada, qualche amico che torna a farti ridere e a regalarti nuove cose che mai avresti pensato potessero far parte della tua vita.
Amici ai quali decidi di portare una crostata per la merenda, una di quelle che una fetta non è mai troppa anzi è sempre poca e così finisce in fretta.
Profumata al punto giusto e con una marmellata di fichi che è buona quasi quanto quella che fai tu con i fichi del tuo orto.
Vi voglio bene, vi penso sempre e qualche volta torno.

martedì 27 marzo 2018

LA PIZZA DOLCE DI LULLY PER LA PASQUA MARCHIGIANA

la pizza dolce di pasqua


Le domeniche a casa, quelle che ti alzi alle cinque e qualcosa devi pur fare per far passare il tempo.
Mica puoi sempre metterti lì a stirare e lavare e riordinare, e mica oh!!
Così ti organizzi per avere tutto pronto prima di venerdì perché sai che poi scapperai da qualche parte, magari al mare.
La pizza dolce di Pasqua l'avevo postata con il lievito madre ma questa con il lievito di birra della mia compare non ha niente da invidiarle, anzi. 
Un profumo stupendo di cannella e quel goccio di maraschino che wow ci sta d'incanto. 
Poi morbidissima perché mica è vero che il lievito di birra è un tipo cattivo, un demonio.
Io lo trovo pure affascinante anche se devi conoscerlo bene e ci devi anche parlare se dovesse servire, perchè lui ti ascolta eh!
Provateci.

lunedì 19 marzo 2018

PICONI ASCOLANI AL FORMAGGIO


calcioni ripieni al formaggio

I piconi ascolani detti anche Picù e in altre zone delle Marche caciù, sono quell'involucro di pasta all'uovo ripieno di pecorino e ancora uova con pepe e limone che vanno poi cotti in forno.
So che esiste anche una versione dolce nel maceratese con un ripieno di pecorino, zucchero e albume.
Potrà sembrare una combinazione del tutto assurda ma sono certa che invece toccherà farli proprio perché mi intrigano tantissimo e perchè sicuramente tutto il segreto sarà nella scelta del pecorino più adatto.
E io sono quella a cui il rischio piace da morire.
Per la colazione di Pasqua e perchè no, per la gita fuori porta del Lunedi' dell'Angelo, io direi che dovete proprio farli questi piconi ascolani e mi raccomando gustateli con un rosso bello denso magari dei colli ascolani e con qualche fetta di ciauscolo, perfetto quello del maceratese, li amerete ne sono certa.
Amo i piconi quasi quanto la chitarra di Gilmour.

sabato 17 marzo 2018

LA PIZZA BATTUTA RIPIENA CON CREMA PASTICCERA

torta di compleanno ripiena


Si avvicina la Pasqua quest'anno e in mezzo c'è un compleanno, c'è quel Marzo pazzo che non delude mai, il mio fedele compagno.
Non festeggio mai e lo avrete capito ormai ma alla torta non ci rinuncio di certo, un po' come i bambini alle caramelle.
Due chiacchiere con la mia compare e via verso quella che è la classica torta di compleanno di molti di noi di quando eravamo bambini.
La pizza battuta ripiena era sempre presente e non ne avanzava mai per quanto era buona.
L'accoppiata crema bianca e nera con la bagna rossa all'alchermes non può che farti tornare indietro nel tempo a quando eri sempre col broncio mentre ti scattavano foto col flash.
Il tempo non torna più.


giovedì 22 febbraio 2018

GLI AMARETTI MORBIDI

RICETTA AMARETTI


Più Dolci è la rivista che preferisco da sempre, tengo tutte le copie e ogni tanto ne sfoglio una a caso e mi metto all'opera.
Questi amaretti sono splendidi, li ho fatti con gli albumi avanzati dai panettoni e pandoro natalizi, si fanno in un attimo e usando il classico robot da cucina.
Niente difficoltà, niente rotture varie, tanta dolcezza.
Ho aggiunto un goccio di liquore all'amaretto e la buccia di arancia in sostituzione del limone come prevede la ricetta originale.
Morbidissimi e profumati, si mantengono in scatole di latta ma vi assicuro che non avranno lunga durata.