domenica 8 settembre 2019

DAI TETTI DI PRAGA AL CIAMBELLONE ALLE MANDORLE

RICETTA CIAMBELLONE

Quanto mi piace Settembre, quanto mi piacciono le finestre chiuse, e quanto mi piacciono le coperte nel letto.
Amo le serate di fine estate, mi danno ossigeno e ne ho un bisogno infinito.
Il ritorno da Praga mi ha reso un po' più malinconica, stavolta non è stata la solita vacanza, è stata una vacanza speciale, di quelle che ti riportano indietro e di quelle che vorresti ripartire domani.
Girare senza orario, guardare quelle strade al tramonto, fotografare gli angoli più anonimi e mangiare nei locali dei praghesi il godurioso Gulash.
Erano anni che non facevo un viaggio di questo tipo, quelli che ti alzi presto e dopo la colazione entri nella metro e inizi la corsa, quelli che la compagnia fa già del viaggio, un gran bel viaggio.
Ci metti un po' a riprendere il ritmo e intanto ti guardi le foto, non molte in verità, ma quanto basta per trovarci tutto, tutto il meglio.
Poi inizi a ad organizzare qualche weekend un po' insolito, quelli che non hai mai fatto, quelli che "meglio soli", quelli che poi ve li racconterò.
Nel frattempo ritorni alla normalità, alla tua casa, ai tuoi orari, al tuo lavoro e alle tue colazioni ed anche alle tue voglie.
Voglia di mandorle, di morbidezza, di una fetta di ciambellone da inzuppare nel vino cotto la sera dopo i racconti di vacanze.
Hai giusto qualcosa da smaltire ma è solo una scusa, la verità è che hai voglia di accendere il forno nonostante il drago.
Una ciambella all'acqua per far finta di stare a dieta, come quelli che "io mangio integrale cosi' non ingrasso" e io rido.
Fatta aspettando la cena al ritorno dal lavoro, le mandorle, il mio amato alchermes e un po' di farina, ci vuole più a dirlo che a farlo.


praga e la colazione

ricetta colazione

ricette per la colazione


viaggiare e mangiare



Praga non ci lascia più andare. Questa piccola madre ha gli artigli. Non c’è altro da fare che cedere. Per potersene liberare bisognerebbe darle fuoco da due lati, il Vyšehrad e il Hradčany.

(Franz Kafka)


DAI TETTI DI PRAGA AL CIAMBELLONE ALLE MANDORLE


ricetta ciambella alle mandorle




Ingredienti e procedimento

  • 4 uova medie
  • 220 g di zucchero semolato
  • un bicchiere di acqua
  • mezzo bicchiere di olio di semi di mais
  • aroma alle mandorle
  • una bustina di lievito per dolci
  • 470 g di farina OO
  • mandorle tritate 
  • alchermes



ricetta ciambella alle mandorle


In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, l'aroma di mandorla e l'olio, unite la farina setacciata con il lievito e l'acqua.
Versate in uno stampo da ciambella imburrato e infarinato, versate sulla superficie dell'alcherme, un po' di zucchero e le mandorle tritate.
Infornate a 170° ventilato e cuocete per 35/40 minuti facendo la prova stecchino.


domenica 17 febbraio 2019

LA TORTA DI MELE


come fare la torta di mele


Vecchie agende, vecchie ricette, roba che non hai mai inserito nel blog perché talmente scontata.
Invece niente è scontato e soprattutto i dolci delle nonne, quelli semplici, facili, senza scazzi.
Poi c'è un Venerdì, il tuo giorno preferito, quello che tu chiami "Il Venerdì del villaggio", poi c'è una Nikon che ha fatto la sua entrata in casa e ormai è sempre con te.
Volevi un dolce di quelli da leccarsi le dita, quelli che una fetta non basta mai, quelli che non sono solo buoni, quelli che ti piacciono troppo.
Poi c'è un blog e una torta di mele, e un pezzo straordinario di Sergio Caputo.

"Lei, era fuori per il week-end 
era fuori chissà perché 
invischiata nell'improbabile"

domenica 27 gennaio 2019

LA TORTA LORELLA AL CACAO DI LULLY


TORTA CON NUTELLA E CACAO


Me la ricordo bene Lorella, non la vedo da anni, ora vive da un'altra parte non lontano da qui ma quel tanto che basta per perdersi di vista.
Mi ricordo bene quelle giornate passate a cantare, ad ascoltare la nostra musica e a scambiarsi i vecchi vinili da imparare a memoria in cuffia il sabato sera.
Tempi diversi, lontani ma incredibilmente ancora stampati nella mente.
Lorella è una vecchia compagna di scuola di Lully, la mia meravigliosa amiga vergara del cuore e con lei frequentava il collegio ai tempi dell'adolescenza. Si sono incontrate un giorno e questa torta di Lorella l'ha praticamente folgorata.
Amore a prima vista, cosi' un giorno mi chiama e mi dice: "Sa' la devi fare e la devi mettere nel tuo pozzo di San Patrizio"
Come fai a non volerle bene.