TRECCIA DOLCE AL MOSTO NASCOSTO
Ogni tanto capita di ritrovare qualcosa in fondo ad un cassetto qualsiasi.
E' stata la volta di una bottiglia di mosto crudo di quelle che ti ricordano un sacco di belle cose.
Non ci pensi su due volte e prepari una deliziosa colazione.
Estate, autunno, inverno ..... poco importa.
Ingredienti e procedimento
- 500 g di farina O Molino Orsili
- 550 g di mosto d'uva a 24°
- 18 g di lievito di birra fresco
Impastare in una ciotola la farina con il mosto dove avrete sciolto il lievito e lasciare triplicare di volume.
Quando l'impasto sarà triplicato aggiungete:
- 130 g di olio di oliva
- 200 g di zucchero semolato
- un pizzico di sale
- una bella manciata di uvetta tenuta qualche ora a bagno con acqua tiepida
- semi di anice qb
- 570 g di farina O Molino Orsili
Lavorate sulla tavola di legno fino ad avere un impasto liscio e compatto, ci vuole un po' di energia ma è terapeutico sempre ;)
Lasciate lievitare ancora al riparo da correnti fino a che sarà raddoppiato di volume.
Io ho diviso l'impasto in due parti, con una ho fatto una treccia e con il resto delle mini trecce.
Lasciate ancora lievitare e infornate a 180° per una mezz'ora o quaranta minuti circa.
Devo dire che si mantiene meglio la pezzatura grande e si può conservare in freezer direttamente a fette per tirarle fuori la sera prima.
Realizzate sulla scia di queste ....
meravigliosa questa treccia!! ho del mosto d'uva,conservato da Natale scorso...:) segno la ricetta ;) complimenti ed un caro saluto,Sandra ^__^
RispondiEliminache bonta', morbido e gustoso!!!Da provare!!!Baci Sabry
RispondiEliminaMeravigliosa! Posso solo immaginare il profumo che il mosto regala all'impasto...
RispondiEliminaHo la fortuna di avere un amico che ha delle vigne, perciò quando è tempo di vendemmia gli chiedo di tenermi da parte un po' di mosto e provo a farla. Grazie!
Giulia
chissà che buona! Non ho mai avuto la fortuna di assaggiarla, ma se potessi la preparerei subito :)
RispondiEliminaè uno spettacolo di sapore e di colore, di profumo,complimenti
RispondiEliminaThe best from the queen !!
RispondiEliminaFantastica.. adoro il mosto e tutti i dolci in cui viene messo: dalle ciambelle alle trecce ai biscotti, che abbondano in tutti i forni delle mie (nostre!) amate Marche! Avrei voluto tanto farmelo in casa, visto che non te lo vende nessuno, solo che mi sono sempre chiesta una cosa: bisogna cuocerla o no l'uva? Tu come lo fai?
RispondiEliminaUn abbraccio!!
a me lo danno i miei zii quando vendemmiano ma basta che l'uva la centrifughi o la passi a passaverdure, poi se non lo usi subito lo congeli cosi' ;)
EliminaGrazie!! Allora mi sa che a ottobre passo a trovare i tuoi zii.. ;) Scherzi a parte: niente cottura quindi, niente fermentazione? Se è così semplice, prevedo sfornate a rumore!! :D
EliminaUsa pero' un'uva bella dolce e saporita altrimenti saprà di poco ;)
EliminaSissì stai tranquilla, se la trovo prendo l'uva di campagna, quella da vino.. ;)
EliminaChe bontà!! Quanto mi piace il mosto.. quanto ti invidio ehehheh!!
RispondiEliminaUn bacio::))