TORTA ALL'ANANAS


TORTA ALL'ANANAS


torta ll'ananas

Era settembre 2009 quando usciva Più Dolci che conteneva questa torta all'ananas, era settembre 2009 quando questa folle che vi scrive decideva di aprire questo blog e da allora dopo quattro anni sono cambiate un mucchio di cose, alcune in meglio e per altre meglio glissare.
Fortunatamente sono anche riuscita ad uscire da certi meccanismi assurdi ( per me naturalmente ) ai quali invece certe persone, nonostante predichino l'esatto contrario, sono ancora tremendamente ancorate.

Es. Credere che entrare nelle grazie di qualche blogger "famosa" ti apra chissà quali strade.
Es. Credere che partecipare a centinaia di contest faccia aumentare la tua popolarità.
Es. Voler a tutti i costi cucinare ad ogni ora del giorno e della notte per avere sempre qualcosa da proporre e poi magari non mangiarselo neanche tutto quel ben di Dio ( vedi esperimento dei tortelli di zucca che nessuno ha gradito e ha preferito una fetta di pane con l'olio ).
Es. Le crociate, che pur di sputtanare una/o si fanno le quattro di mattina su FB


Forse ne lascio qualcuno di esempio ma da questi ne sono uscita e mi pento e mi dolgo con tutto il cuore anche per aver difeso a spada tratta gente che poi quando ha creduto opportuno mollarti non ci ha pensato su due volte.
Avrei dovuto anche festeggiare il compleanno del blog ma puntualmente mi dimentico e così neanche il regalo gli ho fatto poverino, ma non è con i regali che si hanno riscontri e consensi basta solo un po' di considerazione, tutto il resto sono solo parole.
Ecco vedete, ci sono cascata di nuovo, mi sono lagnata e la cosa non mi piace per niente perché pure lagnarsi oggi è diventata una moda.


torta ll'ananas



gabbiano

torta ll'ananas


Ingredienti e procedimento da Più Dolci settembre 2009

6 uova
400 g. di farina OO per dolci
50 g. di fecola di patate
150 g. di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di latte
30 g. di farina di cocco
200 g. di zucchero semolato
1 bustina di lievito
un barattolo di ananas sciroppato
marmellata di albicocche o pesche


torta ll'ananas

Con le fruste in una ciotola rendete le uova con lo zucchero molto spumose, quasi bianche.
Aggiungete sempre montando l'olio di oliva e poi aggiungete con una spatola le farine setacciate con il lievito, il cocco e il latte.
Traferite in uno stampo imburrato e infarinato da 24 cm e guarnite la torta con 6 fette di ananas.
Infornate a 170° per circa 50 minuti.
Lasciate raffreddare poi pennellate con la marmellata riscaldata il bordo della torta e decorate con il cocco, potete come ho fatto io anche guarnire con zucchero a velo.

* Consiglio di mettere anche pezzetti di ananas all'interno del dolce, lo renderà ancora più buono.


Commenti

  1. Chabbina mia sei un raggio di sole fulgido nella nebbia dell'ipocrisia che dilaga... inutiie dirti di più visto che mi conosci bene <3... ti lovvo ^_^

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  2. Ora ho decisamente fame. LA VOGLIO

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  3. Ciao!questa torta e' molto buona! nel mio ricettario ne ho una versione simile ma con il mascarpone....qualche volta la faro'! Io penso che nella popolarita' ci sia un pizzico di ipocrisia , ma anche tanta fortuna, o comunque qualcosa dietro. Sono convinta anche io che tutto il "marchandise" che sta dietro un blog, tra cui i contest,non servano a molto. Secondo me basta un po' di condivisione e amicizia.Ciao!

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    1. è tutto questo blaterare blaterare e poi fare esattamente il contrario di ciò che si dice che urta molto, per il resto ognuno è liberissimo di fare ciò che vuole ma senza avere sempre le dita puntate per ogni stupidaggine

      Bacio

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  4. Siamo fuori da quei gruppi che si rifanno a quegli esempi citati. Ci siamo anche sempre domandati come si possa cucinare ad ogni ora del giorno e della notte e soprattutto per chi lo fanno? Perchè i bisogni alimentari di una famiglia hanno un limite e a casa nostra anche il budget dedicato alla spesa, che dire, ci stupiamo e ci sentiamo un po' alieni, anzi forse lo siamo. Amore per la cucina sì, ma non 24 ore al giorno, che mi parrebbe più una galera. Lamentarsi va di moda? Non saprei, c'è gente su fb che fa post inveendo contro chi si lamenta, chi fa post per lamentarsi e la stessa gente mette mi piace agli uni e agli altri.
    La torta all'ananas è splendidissima, Alice Ginevra va matta per quel frutto.
    Baci
    SABRINA&LUCA

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    1. ecco ragazzi avete centrato il punto e avete capito dove volevo arrivare, c'è gente su FB che si lagna in continuazione di ciò che fanno gli altri NELLE LORO BACHECHE, di quanto spammano, di quanto pinnano, di quanto fotografano, di cosa usano per le foto POI sono sempre gli stessi a fare esattamente la medesima cosa e li ritrovi in ogni posto possibile esattamente come quelli che criticavano, anzi stanno pure in certi gruppi solo per il gusto di farsi i fatti degli altri .......L'HO DETTO !!!

      BESOS

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  5. carissima, è vero ci caschiamo un pò tutte, purtroppo,importante è capirlo e continuare senza farsi prendere, un abcio, grazie per la torta semplice, famosa e buonissima, non so se quel numero l'ho anche io quindi di nuovo grazie

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    1. non è questione di cascarci ma solo di non farne un affare di stato se un mese non si ha voglia o se uno non può permettersi ingredienti di nicchia per cucinare !!

      bacissimo

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  6. Direi che il regalo con questa torta lo hai fatto sia al blog che a te stessa ^^ e per i punti che hai elencato... mi hai strappato un sorriso <3

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  7. Cocco e Ananas abbinamento buonissimo! Lo scorso anno ne ho fatta una simile per il compleanno di mio padre ma c'era tanto burro nella ricetta, questa con l'olio mi ispira parecchio!
    Bello quello che hai scritto, pulito ed onesto,anche se non ti conosco personalmente sai che ti stimo...e non solo per le cose buone che fai!!

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  8. Non potevi trovare parole e descrizioni migliori, sono con te in tutto il tuo pensiero. Anch'io fortunatamente sono fuori da tutto questo polveroso mondo pieno di maschere carnevalesche che una volta conosciute si trasformano in "grottesche". Quante volte pane olio e sale hanno sostituito la cena o il pranzo. Anche qui si mangia quando si ha fame, niente set fotografici, un piano cucina e un piatto bianco, due tovagliette di bamboo e una vita vera senza patinature.
    Non ho mai cercato di entrare nelle grazie di blogger famose anzi, me ne sono sempre stata alla larga, perchè loro non hanno tempo per la gente normale, sono impegnate dall'alba al tramonto tra lo studio fotografico e i mille impegni social. Leggendo un commento su faccialibro dove si chiedeva "se la luce era giusta per quel piatto di pasta", (alle 10 di mattina), mi sono sentita finalmente "normale" e ho capito di non far parte di quel mondo. Noi non mangiamo pasta riscaldata per una foto.
    Il compleanno del mio blog? Non ricordo, non l'ho mai festeggiato e credo non lo farò in futuro.
    Ho sempre vissuto di cose concrete e semplici, continuerò così per tutta la vita.
    Ora taglia una bella fetta che metto su il caffè, simo fatto tardi a chiacchierà.

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    1. quello che non sopporto più è il continuo negare l'evidenza di certa gente, ognuno potrà pure essere libero di fare quello che gli pare nel proprio spazio senza le perenni rotture di palle che criticano puntualmente tutti e poi leccalo culi a tutto spiano !!

      Un bel posto per fotografare è il coperchio del cesso ^_^ e se poi hai una finestra sopra è perfetto ^_^

      Metti su il caffè e chiama Marzia che io mi metto in viaggio !!!

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  9. Per me è il blog è più che altro un passatempo, e lo vivo con lo stesso spirito tuo, senza l'ansia di partecipare a tutti i contest, senza cercare grazie di nessun blogger famoso (che onestamente propongono di quelle oscenità!), ma cercando di essere solo me stesso e di cucinare quando ho voglia.
    Grazie per questa bella tortina. Ananas e cocco fanno sempre pensare all'estate. E adesso che è autunno ne ho bisogno :)
    Abbracci Leo

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    1. Grazie a te Leo e che alla fine ti stancano le critiche continue da parte di chi dovrebbe solo stare muto per come si comporta, per il resto libertà assoluta ... almeno quello !!

      un abbraccio a te

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  10. Il mondo virtuale è come quello reale e a volte anche peggio. Ma ci regala anche tanti beimomenti e belle amicizie, vere e sincere. Guardiamo l'aspetto positivo, anche se condivido diverse cose che hai detto.
    Bellissima la torta, che addolcisce tutto.

    Fabio

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    1. Caro Fabio hai ragione spesso è molto peggio del reale che sto apprezzando sempre di più alla fine, il virtuale ti regala amicizie che poi diventano rapporti veri e sinceri ma ti regala anche tanta ipocrisia e se per carattere non sei capace di accorgertene in tempo sei fregato.
      Se ognuno andasse avanti per la propria strada senza pensare al vicino di blog roll tutto sarebbe più semplice.

      Grazie per la visita, buon week end !!

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  11. Concordo in pieno. Il mio blog è la mia creatura e non partecipo a contest per farmi conoscere, bensì, quando mi va, per mettermi alla prova e scoprire ogni giorno nuovi limiti e nuove mie potenzialità :) Meno che mai vado in giro ad ingraziarmi foodblogger (che diciamocela tutta un po' ti snobbano pure) per chissà quali (quali?). Il mio blog è solo e semplicemente espressione di quello che mi piace fare e segue i miei umori, i miei impegni. E' lui che si adatta a me e non io a lui. Come te, mi chiedo come si faccia a starci dietro a proporre ad ogni ora del giorno ricette nuove, mi sentivo anormale, per la quantità di tempo che dedico al mio lavoro (che in questi giorni mi vede impegnata dalle 6 del mattino a notte fonda) e per l'assoluta mancanza di tempo per cucinare. Poi mi sono detta che io sul mio blog ci scrivo perché sia un mio diario, un posticino dove poter attingere in futuro, dove in futuro le mie figlie/nuore/nipoti potranno attingere per ritrovare i profumi che hanno invaso casa mia :) Detto questo non ho ben capito e sia il compleanno del tuo blog, ma ti faccio lo stesso gli auguri per tutto quello che hai fatto, per tutto quello che hai imparato e che imparerai ancora, perché il bello di avere un blog è quello di imparare sempre qualcosa di nuovo in cucina.. e non solo :)

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    1. Fossero solo i vip blogger che snobbano anzi forse forse lo fanno molto di più e con più cattiveria proprio quelli che poi ti servono una pasta scotta ^_^

      Un abbraccio

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  12. Su tutto concordo ma non sui tortelli di zucca, pensa che io abito qui vicino a Macerata e le zucche me le faccio portare da mia figlia, quelle della bassa parmense, quelle grigio-verdi.
    In questi tortelli tutto deve avere il giusto equlibrio, il parmigiano di montagna, rigorosamente oltre i 30 mesi di stagionatura, gli amaretti dosati in modo giusto. Il condimento o burro e parmigiano oppure un pò di salsa di pomodoro di casa, solo di casa, scaldata con una noce di burro e spicchio di cipolla. Rigorosa la spolverata di parmigiano.
    Io ho visto persone che disdegnavano i tortelli di zucca e li sbranavano sotto i miei occhi allibiti, ma me ne volete lasciare due, visto che è una bella lavorata anche se ci fai la mano il tortello di zucca da quando fai scolare nel burrazzo la zucca e tutto il resto, diciamo impegna un pò.
    Rigorosamente fatti a mano e in casa, anche se conosco qualche ristorante nel mantovano o bassa reggiana o parmense che li preparano come nostro Signore comanda.
    Vedi la soddisfazione più grande è preparare i tortelli di zucca quando sai che in altre situazioni non sono piaciuti.
    E' un pò come preparare la zuppa di cipolle a chi non ama la cipolla!!!
    Ciao e complimenti per il tuo blog, anche io sono partita per gioco ed è diventato un lavoro.

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    1. Sonia per carità non ho detto che sono cattivi ma solo a noi non sono piaciuti, non è quel genere di primo piatto adatto ai nostri gusti e sono d'accordo sul fatto che gli ingredienti vanno usati nel modo giusto e devo essere quelli giusti ma io non credo che vorrei ancora assaggiarli, quel contrasto non mi affascina tutto qui.
      E' stato un esperimento fatto insieme ad altre blogger ma certo il parmigiano di 30 mesi qui è un sogno, intendo quello davvero buono che come l'ho mangiato lassu' in Emilia non l'ho più trovato qui neanche nelle migliori boutique,
      Grazie per la visita ora vengo a trovarti allora !!

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  13. Si io sono delle parti del parmigiano buono, e me lo portano dall'Emilia, quando lo finisco rischio il taglio di vena, ho sempre la lametta pronta :)
    Si è una questione di gusti, è un pò particolare il tortello di zucca, se vai a Casalmaggiore fra tortelli di erbetta e zucca non hai scampo :)
    Che ne dici di passare poi da Villastrada e vai a farti un menù di rane da Nizzoli?

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    1. e ti credo, ho una cara amica sull'appennino e l'ultima volta che l'ho mangiato buonissimo ero da lei, comunque vado matta per l'erbazzone reggiano e per il gnocco fritto ^_^ ma le rane manco se mi paghi te le mangio !!!

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  14. non sai quello che ti perdi, il gnocco fritto roba da grandi mangiatori l'erbazzone lo trovi in tutti i bar da noi, al mattino invece della briosche molti preferiscono l'erbazzone, anche quello robino raffinatino.

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    1. Bene mi fido di te ma resto convinta che non le mangerò mai ^_^

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