lunedì 3 ottobre 2011

TORTINE CIOCCOLATO E RIBES - Ubriacarsi tanto per ...


Non amo andar per sagre ma a volte capita, quelle però che evito in assoluto sono quelle con protagonisti indiscussi vino e birra.
Quella del vino a cui ho partecipato qualche sera fa mi ha dato la conferma che oggi la ragione ce la siamo proprio bevuta. 
Ora vi chiederete ma come, dici che eviti certe serate e poi .... tranquilli, in realtà io sono andata ad un concerto che si teneva in occasione della sagra dell'uva in un paesotto della mia regione e quello che ho visto mi ha lasciata sbigottita.
Succede che tu sei beatamente in prima fila a canticchiare e ti ritrovi una devastata con un palloncino a forma di genitali maschili  legato al braccio e con un bicchiere di vino che cerca di scalzarti, ragioni due secondi, le guardi nero nero e lei indietreggia però si mette a rompere i maroni a tuo marito che fa finta di niente per non creare casini e allora tu di nuovo le guardi nero nero e lei sussurra a lui che se vuole del vino glielo procura. Se ne va e inizia a rompere da un'altra parte, versa addosso un bicchiere di non so cosa ad una ragazza che si infuria e per un po' le spacca la faccia. Un po' più dietro c'è un gruppo che beve da due ore e canticchia cose incomprensibili, insomma sono già belli alticci ed è ancora presto. 
Finisce il concerto e inizi a preoccuparti perché devi tornare alla macchina e speri di non incontrare sulla tua strada nessun fuori di testa barcollante e con l'occhio da triglia ma che può essere in grado di scatenare una rissa in una frazione di secondo. 
Ne incontri tanti invece, ragazzi e ragazze che sembrano foglie al vento e che domani probabilmente non si ricorderanno niente di ciò che hanno vissuto.
Quello che però ti fa più arrabbiare è vedere impiegate le forze dell'ordine ad ogni angolo e lungo la strada per quella che in realtà dovrebbe essere una festa e non un'occasione per farsi male.
Se poi hai dei figli adolescenti non puoi far finta di niente, loro sono a rischio esattamente come tutti gli altri e questo ti fa certamente pensare.

Per addolcire la domenica ho preparato queste tortine, loro sono un po' ubriache per via del rum contenuto nella farcia ma di certo non faranno male a nessuno.


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Aiutanti:

per la pasta

  • 3 uova
  • 150gr. di zucchero
  • 6 cucchiai di acqua bollente
  • 100gr. di farina OO
  •   50gr. di fecola di patate
  • vaniglia
  • un cucchiaino di lievito per dolci



per il ripieno

  • ritagli di pasta secchi
  • Marmellata di Ribes Rosso Fiordifrutta della Rigoni di Asiago
  • rum
  • 50gr. di cioccolato fondente grattugiato


per guarnire 

zucchero a velo

Dal libro " I dolci si fanno così " Cammeo

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In una ciotola versate le uova con lo zucchero e la vaniglia, iniziate a montare e aggiungete l'acqua bollente lasciando montare il composto per 10 minuti. Setacciate sopra la farina, la fecola e il lievito e amalgamare senza smontare. Versate tutto nella teglia del forno foderata di carta forno e fate cuocere per 15-20 minuti a 190° .

Ritagliate con delle formine di vostro gradimento e mettete tutti i ritagli ad essiccare nel forno poi con un matterello riduceteli in farina. Aggiungete il cioccolato tritato e tanta marmellata e rum fino a raggiungere una consistenza spalmabile. Farcite metà delle tortine e sovrapponete il resto poi guarnite con zucchero a velo e ciliegia candita o amarene come ho fatto io.





Partecipo al contest di  La Dolce Vita


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