giovedì 23 febbraio 2017

LE PESCHE MARCHIGIANE E LA NOCCIOLATA

come fare le pesche dolci

Dopo le pesche classiche lievitate postate qualche giorno fa mi pareva doveroso far gioire occhi e palato dei miei lettori con le pesche marchigiane di pasta frolla, quelle che normalmente si trovano nei nostri forni e che sono di una bontà infinita.

Qualche giorno fa io e la vergara Lully decidiamo dalla sera alla mattina di girare il video per le scroccafuse al forno e ovviamente mentre aspettavamo il riposo abbiamo pensato che impastare un altro dolcetto perfetto per questo periodo era doveroso.

E' una preparazione facilissima e veloce e con la Nocciolata Rigoni diventa semplicemente goduriosa.

Provatele e poi inviateci le vostre foto della ricetta, le pubblicheremo nel nostro gruppo molto volentieri.

A questo link trovate il video delle scroccafuse, girato con molta leggerezza e ovviamente in un marchigiano comprensibile per rendere tutto molto "casalingo".

A presto con altre leggerezze.


come fare le pesche dolci

"Intellettuali nei caffè
 Internettologi
 Soci onorari al gruppo dei selfisti anonimi.
 L’intelligenza è démodé
 Risposte facili
 Dilemmi inutili"


ricetta pesche dolci


LE PESCHE MARCHIGIANE E LA NOCCIOLATA


Ingredienti e procedimento
dal forum Bimby Contempora

  • 2 uova
  • 100 g di burro morbido
  • 150 g di zucchero
  • 350 di farina O
  • una bustina di lievito
  • scorza grattugiata di limone




ricetta delle pesche dolci al cioccolato


Sulla tavola ponete la farina e il burro, unire lo zucchero e le uova e iniziare a impastare aggiungendo il lievito e la buccia di limone.
Quando l'impasto sarà liscio formate dei filoncini e ricavate delle palline grosse come una noce più o meno della stessa grandezza e di numero pari in modo che si possano accoppiare tutte.
Cuocete a 180° per circa15 minuti fino a che saranno dorate.
Quando saranno fredde farcitele con la nocciolata e accoppiatele formando una peschina, passatele nell'arlchermes e poi nello zucchero, poi ponetele nei pirottini.




martedì 21 febbraio 2017

I PANGOCCIOLI MORBIDISSIMI DI LULLY


come fare i pangoccioli


Avevo già postato queste merendine golosissime che piacciono a grandi e piccini e che fatte in casa sanno davvero di genuino ma poi ho provato anche questa versione della mia amica Lully e ve la voglio proporre perché è perfetta e facilissima.

Qualcuno mi ha detto che voglio proprio far stranire Banderas e forse è vero, il fatto però è che queste sono le cose che amo fare di più e non riesco a star buona.

Voglio anche ricordarvi che abbiamo un bel gruppo su Facebook dove potete trovare un sacco di idee e dove troverete anche dei video simpatici che nei ritagli di tempo io e Lully giriamo per strapparvi e strapparci qualche sana risata.

Se volete dare un'occhiata alla versione con lievito madre dei miei pangoccioli cliccate qui e se volete iscrivervi al nostro gruppo ecco il link Il fornaio che c'è in te.


ricetta pangoccioli


"se un'emozione ti cambia anche il nome tu dalle ragione"


come si fanno i pangoccioli



I PANGOCCIOLI MORBIDISSIMI DI LULLY



Ingredienti:


  • 1 uovo
  • 80 g di zucchero
  • 220 g di latte
  • 60 g di olio di oliva
  • 10 g di lievito di birra
  • 500 g di farina 0
  • Scorza grattugiata di limone a piacere
  • estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g di gocce di cioccolato fondente lasciate una mezz'ora in freezer

Nella planetaria sciogliete il lievito nel latte insieme allo zucchero, unite mano a mano la farina con l'uovo e l'olio.
Aromatizzate con la buccia di limone e la vaniglia e unite il sale.
Quando l'impasto sarà liscio e setoso incorporate le gocce di cioccolato.
Lasciate riposare l'impasto per un'ora coperto da pellicola poi fate le palline da circa 60 g e lasciateli raddoppiare di volume in forno chiuso lontano da correnti d'aria.
Pennellateli con latte e cuocete a 180° per circa 25/30 minuti fino a che saranno belli dorati.


venerdì 10 febbraio 2017

LE PESCHE DOLCI LIEVITATE


come fare le pesche dolci

Non sono brava a guarnire le pesche dolci e ancora meno a fotografarle come Dio comanda, non sono bellissime ma posso assicurarvi che sono tremendamente buone da mangiare.

Impasto fatto riposare una notte in frigo con il risultato che la morbidezza si mantiene nel tempo, ripiene di crema pasticcera o di Lemon Curd, strepitose.

Ricetta super testata più volte da me e dalla mia vergarissima Lully che ormai è la mia mentore e il mio supporto giornaliero, senza i suoi "come butta?" non inizio mai al meglio la giornata.

Mi piace tornare pian piano a scrivere qui, speriamo che duri perché in fondo in fondo mi piace un sacco.

Quello che ho, anzi abbiamo, in programma per i prossimi giorni non ve lo voglio dire, perché mi porto sfiga da sola e cosi' me ne sto muta per un po', voi non scappate però!



ricetta pesche dolci


LE PESCHE DOLCI LIEVITATE


  • 2 uova medie
  • 60 g di zucchero
  • 8 g di lievito di birra ( se volete farle in giornata raddoppiate )
  • 120 g di latte a temperatura ambiente
  • 200 g di farina forte ( manitoba )
  • 250 g di farina O
  • 60 g di burro morbidissimo




ricetta pesche ripiene di crema

Sciogliete il lievito di birra nel latte insieme allo zucchero, aggiungete le farine mescolate alternando con le uova poi  per ultimo incorporate il burro.
Impastate per dieci minuti fino a che avrete un composto liscio ed elastico.
Formate un palla e trasferitela in una ciotola, coprite e fate riposare a temperatura ambiente per un'ora poi trasferite in frigorifero per tutta la notte.
Il giorno seguente riportate per un'ora a temperatura ambiente e poi formate le palline da 30 g ma se volete anche più piccole.
Disponetele sulle teglie e lasciate raddoppiare di volume poi cuocete a 180° fino a che saranno dorate ( ci vorranno quindici o venti minuti ).
Una volta che saranno fredde scavatele al centro come nella foto e bagnate con alchermes poi riempite con crema pasticcera o crema di nocciole ma anche con lemon curd.
Attaccate le due parti formando una pesca e passate nella bagna di alchermes e poi nello zucchero

come fare le pesche dolci

domenica 5 febbraio 2017

LEMON CURD


come fare il lemon curd


Il punto è che non si dovrebbero aprire vecchi raccoglitori di ricette.
Il punto è che io non posso stare un attimo seduta e basta.
Il punto è che non puoi proprio farne a meno.
Lemon curd, una crema che non ti aspetti proprio, provata una sola volta qualche anno fa ma di quelle che si comprano nei mercatini.
Niente entusiasmo come al solito e così ciao, accantonata.
Poi qualche sera fa mi prende il chiodo, di quelli che fino a che non assaggi non sei a posto.
Lo sapevo che era uno sballo, ci avrei scommesso mentre la cuocevo e senza averla assaggiata.
Le soddisfazioni sono queste, quando il palato ti batte il cinque.
Hasta la vista.


ricetta lemon curd


LEMON CURD

Da Golosità in dispensa

Ingredienti

  • il succo e la scorza grattugiata di 2 limoni
  • 175 g di zucchero semolato
  • 50 g di burro morbido a pezzetti
  • 2 uova



ricetta lemon curd


In una pentola versare il succo dei limoni e la scorza grattugiata insieme al burro morbidissimo, aggiungere lo zucchero e le uova leggermente sbattute.
Ponete sul fuoco a bagnomaria e lasciate cuocere per circa un quarto d'ora fino a che la crema sarà densa e lucida.
Non dovrà bollire.
Versate in un barattolo sterilizzato e mantenete in frigo per quattro o cinque giorni.
Consiglio di farne sempre piccole quantità per non rischiare di buttare via, ci vogliono davvero pochi minuti.
Usate il lemon curd per farcire quello che volete, ideale per velare una cheese cake o farcire crostate e torte morbide.
Io lo spalmo sulle fette biscottate.


mercoledì 1 febbraio 2017

TORTINE SOFFICI ALLA PANNA E FANTASIA DI VARNELLI


tortine soffici

La mia ciambella alla panna pubblicata una vita fa quando il blog era un gioco meraviglioso, mi ha ispirata per queste morbidissime e un po' marchigiane tortine con gocce di cioccolato.

Quei pirottini regalati dalla mia stupendissima vergara del cuore erano lì a fissarmi e ad offrire collaborazione e poi c'era il Fantasia di Varnelli altrettanto allettante e pronto a sprigionare quel meraviglioso inconfondibile profumo.

La cucina ultimamente è quel posto dove alienarsi è facilissimo e così mi ci tuffo appena posso, metto su i Pink Floyd e vado di spatole e fruste.

La vita è amara un bel po' e io sforno dolci per compensare poi qualcuno a cui farli mangiare lo trovo sempre.



tortine soffici

TORTINE SOFFICI ALLA PANNA E FANTASIA DI VARNELLI


  • 2 uova 
  • 180 g di zucchero
  • 250 g di panna
  • 80 g di olio di semi di mais
  • 300 g di farina OO
  • 30 g di liquore Fantasia di Varnelli
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • gocce di cioccolato a piacere
  • granella di zucchero a piacere




ciambella soffice


Potete usare il robot da cucina e inserire tutti gli ingredienti mettendo per ultima farina e lievito oppure fate tutto in ciotola sbattendo le uova con zucchero e olio, panna e liquore e infine farina lievito e sale.
Versate il composto nei pirottini e guarnite con gocce di cioccolato e granella di zucchero.
Cuocete a 170/180° per circa 20/25 minuti facendo attenzione a non farle colorare troppo.
Sfornate e quando saranno fredde spolverate con zucchero a velo.


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BY ALE ESSENZA DI CANNELLA

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