lunedì 11 dicembre 2017

GHIRLANDA DI PASTA BRIOCHE


BRIOCHE NATALIZIA


Domeniche che uscire non ci pensi neanche lontanamente.

Il caos degli acquisti, questo periodo che vorrei essere già al 7 gennaio e poi il caro vecchio Natale che ormai non sente più nessuno anche se fanno finta di essere tutti allegri.

Insomma ieri, in preda a un attacco di cervicale di quelli che i santi ti fanno la ola, mi sono armata di coraggio e di antinfiammatorio e ho impastato come ormai è consuetudine da queste parti.

Con gli After al massimo volume e poi anche Vasco (si proprio lui che ormai con alcuni pezzi è definitivamente entrato nelle mie vecchie corde) ho buttato in planetaria un po' di questo e un po' di quello e ne è uscita una brioche dal sapore che ricorda il panettone ma che si può fare in qualche ora.

Ho usato canditi e cioccolato insieme a mandorle tritate ma volendo potete mettere uvetta, noci, fichi secchi bagnati nel rum e tutto quello che più vi piace.

Una brioche con impasto sostenuto, quasi un pane dove spalmare marmellata d'uva o crema di nocciola come non ci fosse un domani.

Stay tuned perché qualcos'altro di natalizio sicuramente sfornerò al più presto.

Vi lovvo sempre e comunque.



COME FARE UNA GHIRLANDA DI PASTA BRIOCHE

non c'è niente che sia per sempre


ricetta pasta brioche


Ingredienti e procedimento 


  • 350 g di farina O proteine 11,5
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di zucchero
  • 1 uovo medio
  • 120 g di kefir di latte ( o latte intero o panna )
  • Aroma spumadoro un tappo e mezzo
  • un pizzico di sale
  • 30 g di olio di oliva
  • arance e cedro candito
  • gocce di cioccolato fondente
  • granella di zucchero
  • mandorle tritate

In planetaria con la foglia sciogliete il lievito nel kefir a temperatura ambiente, unite lo zucchero e l'aroma Spumadoro poi aggiuntete uovo, kefir e olio infine il sale. Incorporate la farina gradatamente e impastate fino a che avrete una pasta liscia e setosa.
Lasciate riposare dieci minuti poi formate una palla e lasciatela triplicare di volume in luogo tiepido.
Dividete in tre parti e formate dei cordoncini lunghi circa 40 cm che inciderete con la punta di un coltello nel senso della lunghezza creando un incavo che riempirete con canditi, cioccolato, mandorle e granella di zucchero.
Intrecciate e chiudete a forma di ghirlanda, io nel buco ho messo un bicchierino per evitare che si stringesse troppo.
Pennellate con tuorlo d'uovo e lasciate lievitare per circa un'ora, dovrà essere bella gonfia.
Infornate a 180° per 30/40 minuti fino a che sarà bella dorata.

martedì 28 novembre 2017

IL PANETTONE A LIEVITAZIONE NATURALE DELLE SORELLE SIMILI

ricetta panettone a lievitazione naturale

Quest'anno con i grandi lievitati siamo partite in tempo anzi direi con largo anticipo, la mia socia in verità il primo panettone lo ha sfornato a luglio con tutti i 38° e con tutti i pro e i contro.

Nel gruppo è da qualche settimana che si sforna con lievito madre o con lievito di birra e ora è arrivato il momento di regalare anche a quei lettori del blog che magari non hanno tanto a cuore i gruppi Facebook o che magari non hanno voglia di partecipare.

La versione del panettone classico delle Sorelle Simili è senza dubbio quella che preferiamo anche se i vari Morandin, Giorilli e Massari fanno certamente la loro gran bella figura ma in questa versione il carico di burro e uova è decisamente più basso e a noi piace molto di più.

Questo panettone lo abbiamo iniziato lunedì scorso e sfornato il martedi' sera, ieri l'ho aperto e assaggiato perchè si sa che questo dolce ha bisogno di riposo per dare tutto il meglio perciò non dovete avere fretta, fate i buoni. 



ricetta panettone con lievito madre


IL PANETTONE A LIEVITAZIONE NATURALE DELLE SORELLE SIMILI


Ingredienti e procedimento

PRIMO IMPASTO

  • 120 g di pasta madre rinfrescata e raddoppiata
  • 125 g di acqua a temperatura ambiente
  • 3 tuorli
  • 65 g di zucchero semolato
  • 275 g di farina di forza o specifica per panettoni
  • 70 g di burro morbido


Nella planetaria con la foglia sbattere i tuorli con l'acqua e lo zucchero.

Quanto tutto sarà sciolto unire la pasta madre a pezzetti e poi la farina poca per volta.

Lavorare con la foglia fino a che tutto l'impasto si sarà attaccato e a questo punto inserire il gancio e continuare ad impastare per circa 15 minuti fino a che il composto sarà liscio ed elastico.

A questo punto incorporare il burro morbido a fiocchi poco per volta e aspettando ad aggiungerne finchè non sarà ben amalgamato.

Far incordare l'impasto per altri 10 minuti, quando tirando la pasta farà il classico velo allora potete chiuderlo e pirlare sulla tavola fino ad avere una bella palla sostenuta.

Chiudere in una ciotola e lasciar triplicare di volume per almeno 12 ore.


IMPASTO FINALE


  • il primo impasto 
  • 3 tuorli
  • 40 g di acqua
  • 12 g di latte in polvere
  • 135 g di farina di forza o specifica per panettoni
  • 25 g di zucchero
  • 5 g di sale
  • 5 g di malto
  • 5 g di miele millefiori Rigoni di Asiago
  • 70 g di burro morbido
  • Aroma Spumadoro 1 tappo e mezzo o in alternativa la buccia di un limone e di un'arancia grattugiata
  • Semi di vaniglia


Per le sospensioni

  • 130 g di cioccolato fondente all'arancia
  • 70 g di arancia candita a cubetti


oppure

  • 175 g di uvetta sultanina
  • 60 g di arancia candita a cubetti
  • 60 g di cedro candito a cubetti



Nella planetaria versare l'acqua e sciogliere il latte in polvere insieme al miele, al malto e agli aromi.
Azionare a bassa velocità con la foglia e inserire zucchero e uova insieme al sale poi il primo impasto a pezzetti e la farina.

Lasciate che tutto l'impasto si attacchi sulla foglia e quindi inserite il gancio continuando ad impastare fino a che sarà lucido ed elastico e farà il velo.
Non dovrà più attaccarsi alle mani e allora potete incorporare il burro in fiocchi lasciando incordare bene.

A questo punto inserire le sospensioni e impastare per un paio di minuti poi trasferire l'impasto su un piano di lavoro ( noi tappetino in silicone o tagliere non in legno ) leggermente unto lasciando all'aria per circa 40 minuti.

Trascorso il tempo dividere l'impasto in una porzione da un kg di pasta pirlare bene formando una palla liscia e sostenuta e lasciar riposare per 15 minuti.
Pirlare di nuovo e inserire nello stampo da un kg, chiudere in un sacchetto di plastica e lasciar lievitare fino a che sarà a circa un cm dal bordo.
Infornare a 175° e cuocere per circa 45/50 minuti e fino a che la temperatura al cuore sarà di 92°
Infilate due ferri e ponete il panettone a testa in giù per 12 ore e poi chiudetelo in un sacchetto di plastica fino a che verrà consumato.

** con l'impasto che vi avanzerà potete fare dei mini panettoncini da 70 g circa e da inserire nei pirottini dei muffin, quelli alti oppure fare un unico panettone piccolo seguendo lo stesso procedimento di pirlatura ma cuocendo a 170° per circa 20 minuti**



fare il panettone a lievitazione naturale


*** Se volete un panettone al cacao utilizzate nel PRIMO impasto 250 g di farina e 25 g di cacao mentre nel SECONDO impasto 110 g di farina e 25 g di cacao

domenica 26 novembre 2017

IL PANDORO DELL'ULTIMA ORA


come fare il pandoro

I messaggi vocali del mattino sono frequenti tra me e il resto del mondo, ma con la vergara socia sono la certezza.
Dopo il dlin e il suo buongiorno mi comunica che sta impastando il pandoro con lievito di birra del ricettario Pane Angeli.
Chiaro come il sole che l'avrei seguita a ruota e che avremmo passato il giorno a inviarci foto dei passaggi e delle modifiche apportate perchè a noi non ce sta mai bene niente :D
Dopo aver fatto un po' come ci pare ci siamo rese conto che stava venendo un impasto con i contro maroni, bello ed elastico che mamma mia non ci credevamo.
Per essere un grande lievitato con lievito di birra e con lievitazione non proprio lenta possiamo sicuramente affermare che è molto molto buono e chi ha avuto il piacere di assaggiarlo lo ha ampiamente confermato.
E' ufficialmente partita la maratona dei dolci natalizi e il prossimo post sarà dedicato al panettone classico delle Sorelle Simili con pasta madre.
Restate con noi e iscrivetevi al gruppo se ancora non lo avete fatto, ci sarà da divertirsi.


come fare il pandoro

IL PANDORO DELL'ULTIMA ORA


come si fa il pandoro

Ingredienti e procedimento per uno stampo da 1 kg

  • 60 g di acqua a temperatura ambiente
  • 60 g di latte a temperatura ambiente
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 500 g di farina O
  • 130 g di zucchero semolato
  • semi di vaniglia
  • buccia grattugiata di un limone bio
  • buccia grattugiata di un'arancia bio
  • 2 uova
  • 3 tuorli
  • 5 g di sale
  • 150 g di burro morbido

Nella planetaria con la foglia sciogliete il lievito nell'acqua e nel latte, unite lo zucchero e le uova poi inserite gradatamente la farine, il sale e gli aromi.
Impastate fino a che la massa non si attaccherà alla foglia  e a quel punto inserite il gancio e lasciate incordare, ci vorranno circa venti minuti e comunque fino a che l'impasto sarà liscio e molto elastico.
A questo punto inserite il burro in fiocchi e continuate fino a che tutto si staccherà dalla ciotola.
Trasferite in un contenitore e lasciate raddoppiare l'impasto a temperatura ambiente e coperto.
Una volta raddoppiato sgonfiate la pasta e formate una palla pirlando come per il panettone.
Imburrate e infarinate lo stampo apposito e ponete l'impasto poi chiudete in un sacchetto e lasciate lievitare fino a che sarà giunto al bordo.
Infornate a 170° per circa 40/50 minuti, la temperatura al cuore dovrà essere di 94° e allora sarà perfetto.
Sfornate e lasciate raffreddare per circa un'ora poi toglietelo dallo stampo e quando sarà freddo chiudetelo in un sacchetto di plastica per alimenti.
Consumatelo dopo qualche giorno e dopo averlo guarnito con zucchero a velo.




martedì 14 novembre 2017

CHITARRINE AL SUGO DI MARE


spaghetti alla chittara con sugo di pesce

Ritornare dal mare in autunno è sempre un po' malinconico, mi fa l'effetto che fa a tutto il resto del mondo quando l'estate sta per finire.
Non c'è niente di più bello del mare in questa stagione, lunghe camminate, l'aria meravigliosa e pochissima gente, come piace a me.
Non mi faccio mai mancare la spesa in una qualsiasi pescheria del posto e questa volta oltre ad una discreta quantità di pesce azzurro mi sono rifornita di tutto il necessario per un ottimo sugo di mare.
Poi qualche sera fa mentre mi godevo Alberto Angela ho pensato alla mia vicina che mi aveva donato delle uova di galline ruspanti e così la KMix ha capito tutto e ha iniziato il suo ormai quotidiano lavoro.
La pasta l'ho preparata un po' ad occhio ripensando a mia madre, a quando le chiedevo quanto di questo e quanto di quello e la risposta era sempre la stessa, "ti regoli".
C'è una parte di farina O e una parte di semola e considerando che le uova di ruspo non sono tutte uguali bisogna per forza di cose regolarsi e farsi aiutare da occhi e mani.
Le solite mani.


spaghetti alla chitarra con sugo di pesce



spaghetti al sugo di mare


Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di chitarrine all'uovo ( io fatte in casa )
  • 500 g di misto di mare tra gamberi, scampetti, calamari, vongole
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • Due cucchiai di soffritto Ariosto
  • Un cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • Qualche cucchiaio di acqua calda
  • 4 cucchiai di olio di oliva 
  • prezzemolo
  • sale e peperoncino



Pulite bene il pesce o fatelo fare al vostro pescivendolo di fiducia.
Fate aprire le vongole in una padella con un goccio di olio e un po' di aglio, tenete da parte il liquido e filtratelo.
In una larga padella versate l'olio insieme al soffritto e fate cuocere per due minuti poi unite il pesce e le vongole aperte fate rosolare qualche minuto poi sfumate con il vino.
Aggiungete il concentrato di pomodoro e qualche cucchiata di acqua calda insieme all'acqua filtrata delle vongole poi salate e insaporite con il peperoncino.
Lasciate cuocere per una decina di minuti non facendo asciugare il sugo.
Cuocete gli spaghetti in acqua bollene salata per pochi minuti e ripassate in padella aggiungendo se necessario dell'acqua di cottura.



mercoledì 8 novembre 2017

FILETTO DI MAIALE ALLE MELE ROSA DEI SIBILLINI


filetto di maiale alle mele

Sfogliando un vecchio mensile del super mi ha colpito una bella ricetta di filetto di maiale alle mele ed essendo io un'amante fedele delle mele rosa dei Sibillini ho voluto provare a farne un ripieno speziato.

La mela rosa si presta benissimo alle preparazioni salate, è soda e profumata quindi un abbinamento perfetto alla carne di maiale e soprattutto al filetto tenero e delicato.

La cannella completa il piatto secondo i miei gusti e il leggero profumo di chiodi di garofano presenti nell'insaporitore Ariosto in combinazione con cipolle e patate, da il tocco finale.

Un ottimo secondo piatto che si fa in poco tempo e che vi consiglio vivamente anche da mettere in conto per le prossime tavolate delle feste.

Besitos a todos!


ricetta filetto di maiale


Ingredienti e procedimento

  • 500 g di filetto di maiale in una fetta da arrotolare
  • 4 mele rosa dei Sibillini
  • 4 patate medie a dadini
  • 1 cipolla dorata
  • Insaporitore per  carni Ariosto
  • un pizzico di cannella 
  • sale 
  • pepe
  • 3 cucchiai di olio di oliva
  • il succo di un'arancia
  • un bicchiere di vino rosso
  • brodo vegetale caldo circa tre bicchieri



Cospargere la fetta di filetto di maiale con il misto di odori Ariosto e ricopritela interamente con una mela rosa a fettine non troppo sottili e arrotolate poi fermate con uno spago da cucina.
Salate leggermente e pepate.

In una padella versate l'olio e fate cuocere un paio di minuti la cipolla a fettine poi rosolateci la carne rigirandola su tutti i lati.

Sfumate con il vino rosso e aggiungete gradatamente un po' di brodo caldo e il succo di arancia, fate cuocere per 10 minuti poi unite il resto delle mele a dadini e le patate.

Profumate con un pizzico di cannella e salate leggermente.

Continuate la cottura per una mezz'ora a fuoco medio aggiungendo il brodo se necessario.

Fate freddare la carne e tagliatela a fette poi servite con il misto di patate e mele ben caldo.



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