martedì 8 luglio 2014

LA PIZZA LO STRUTTO E UNA TEGLIA

LA PIZZA LO STRUTTO E UNA TEGLIA 


un amore di pizza


Mi piace sperimentare sempre, ritengo indispensabile non doversi mai fermare e per carità evitiamo pure di pensare di essere arrivati.
Da tempo volevo provare lo strutto nella pizza e quando ne parlavo in giro qualche occhiataccia me la sono vista addirittura in 3D ma dato che in genere preferisco sbatterci la testa non è che la cosa mi abbia più di tanto demoralizzato .... anzi.
Ora vorrete sapere come mi sono trovata con questo diavolaccio di strutto che tutti temono e tanti aboliscono anche se poi adorano la margarina o vanno al McDonald's con cadenza settimanale.
Ditemi voi qual è la differenza perché io non la trovo.
Diciamo che per la pizza nelle teglie e la cottura nel forno di casa è un grande alleato, la pizza rimane croccante e allo stesso tempo morbida anche nelle cotture più lunghe.
Non lo userei certamente per la pizza su pietra anzi in quel caso sto diminuendo anche la quantità di olio perché amo sempre di più la pizza pane.
Lo promuovo sicuramente e non mi pare per niente sia pesante o addirittura modifichi il sapore della pizza, mi sa tanto che saranno le solite leggende metropolitane e poi si sa, il troppo storpia quindi potrebbe anche essere una questione di quantità non credete?



un amore di pizza

Ti ho vista spergiurare che lo seguirai
Nel vento e nella neve per lui morirai
Ma il mio ruolo è il pensiero malvagio
Che ti porta via con se
Perché se vuoi i colori
Stai attenta a te
La notte è la sorella, può nasconderti
Quando fra le sue braccia riesci ad accenderti
Proprio mentre un pensiero malvagio
Ti porta dritto a me
Perché tu vuoi i colori
Stai attenta a te
Nella neve e nel gelo
Stai attenta a te - Il mio ruolo Afterhours


un amore di pizza

Ingredienti


  • 700 g di acqua fredda 
  • 75 g di strutto
  • 16 g di sale
  • 8-10 g di lievito di birra fresco ( ho fatto ad occhio questa volta ma più o meno sarà stata questa quantità non di più )



un amore di pizza

In una ciotola grande sciogliete il lievito nell'acqua e impastate con metà della farina. Fate riposare un'ora poi finite di impastare unendo la farina rimanente, il sale e lo strutto.
Impastate sulla tavola facendo riposare per un quarto d'ora poi lavorate di nuovo la pasta e fate riposare ancora. Quando l'impasto sarà liscio riponete nella ciotola, coprite con pellicola e lasciate in frigo fino al giorno dopo.
Considerando che in casa avevo circa 25° ho tirato fuori l'impasto dal frigo la mattina, l'ho lasciato fino alle 12 e poi ho diviso in porzioni diverse secondo la misura delle teglie.
Per esempio in una normale da forno come quella che vedete ho steso 600 g circa di pasta. Tutto dipenderà da come più vi piace.
Dopo un'ora ho steso delicatamente con le mani nelle teglie e ho lasciato lievitare in forno spento per circa 3-4 ore.
Per le pizze rosse ho condito con il pomodoro e infornato a 250° per un quarto d'ora poi ho fatto lo stesso con le pizze bianche, le ho precotte senza niente. A questo punto ho condito con tutti gli ingredienti e finito di cuocere sempre a 250°.





un amore di pizza



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