martedì 15 luglio 2014

LA CROSTATA DI LENTICCHIE E LA FIORITURA DI CASTELLUCCIO DI NORCIA


CROSTATA CON FARINA DI LENTICCHIE



Arriviamo al tramonto attraverso il Pian Perduto vogliosi e impazienti di tornare in questo suggestivo borgo abbracciato da sua maestà il Vettore.
La montagna per me ha un fascino particolare e non c'è mare che tenga per quanto mi riguarda.
Qui il paesaggio cambia di continuo, giochi di nuvole e di colori mai come in questo periodo ti tengono impegnati gli occhi tanto che non ti accorgi neanche di quanta strada fanno le tue gambe e di quanto sia rilassante camminare in mezzo ai sentieri.
La piazzetta di Castelluccio di Norcia ci attendeva e come vicino di camper non potevamo che avere un fotografo, ma di amatori e professionisti in questi giorni ce n'erano davvero tantissimi.
Cavalletti, cannoni, filtri e contro filtri ma anche qualche vecchia amica a pellicola ogni tanto si vedeva e di solito al collo di anziani ancora fedeli al vecchio rullino.
La piana è una tavolozza di colori e solo il vento decide come fartela vedere, più scura, più chiara, più intensa e contrastata o più tenue e leggera.
Per i camperisti è l'occasione da non perdere, quest'anno poi si può sostare nei punti stabiliti tutti i giorni e si può dormire anche nella piana nei giorni di Venerdì e Sabato, abbiamo praticamente fermato una macchina della Guardia Forestale che ci ha elencato tutto e nei punti di ristoro ci sono le locandine che riportano le varie regole da rispettare.
Naturalmente la tappa nei vari punti vendita del paese era obbligatoria come pure quello nella latteria per una scorpacciata di ricotta di pecora condita con un filo di olio di oliva.
Ho messo nel sacco delle provviste roveja, ceci neri, lenticchie e farine ma una in particolare ha richiamato la mia attenzione, la farina per la polenta di cicerchia. Amo questo legume rozzo ma molto molto saporito e non potevo lasciarmi scappare la sua farina, certo aspetterò l'autunno ma intanto è qui con me.
Se la farina di cicerchia può aspettare, quella di lenticchia ha finalmente fatto il suo debutto nella mia cucina e nella maniera più semplice che si possa desiderare, in una crostata.
Ha un profumo intenso simile al cacao o al caffè e sembra essere tagliata per gli impasti di frolla anche se in genere si usa per rinforzare visto il suo alto grado di proteine.
Il prossimo esperimento sarà per dei biscotti con le gocce di cioccolato che abbiamo provato a Castelluccio, non mi verranno uguali ma ci voglio provare perché tentar non nuoce e mettersi alla prova ogni tanto fa anche bene.
Buona visione amici e il prossimo anno non perdetevi questo appuntamento, ne rimarrete affascinati e tornerete ancora ai piedi del Vettore dove di sicuro fate e cavalieri cammineranno al vostro fianco.

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA


LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA


LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA


LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

LA FIORITURA A CASTELLUCCIO DI NORCIA

CROSTATA CON FARINA DI LENTICCHIE

Ingredienti


  • 220 g di farina OO
  • 80 g di farina di lenticchie
  • 90 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro freddo
  • 1 uovo intero
  • 4 cucchiai di latte 



Sulla tavola di legno impastare gli ingredienti partendo da farine, zucchero e burro, per ultimi unite uovo e latte.
Formate velocemente una palla e lasciate riposare una mezz'ora in frigo.
Foderate o imburrate una tortiera media e stendete circa 430 g di pasta, spalmate di confettura e create la griglia con il resto della pasta.
Cuocete a 180° per circa mezz'ora.

CROSTATA CON FARINA DI LENTICCHIE

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BY ALE ESSENZA DI CANNELLA

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