lunedì 21 marzo 2011

TRECCIONA ALLO YOGURT RIPIENA CON FIORDIFRUTTA ALLE PESCHE



Ancora qualcosa di naturale per iniziare la giornata, dico naturale e mi riferisco al fatto che per fare questa trecciona ho usato il lievito madre ancora una volta e mi sa che lo userò spesso da adesso in poi, ci sto prendendo gusto e voglio anche provare ad utilizzarlo per la pizza. In genere lo metto nelle focacce ma nella pizza classica, quella da pizzeria per intenderci non ho ancora avuto il piacere  e se qualcuno di voi ha qualche consiglio da darmi lo accetto molto volentieri. Questo lievitato lo faccio da sempre, pensate che il libro che contiene la ricetta mi venne regalato che avevo appena 13 anni e forse meno, è di Lisa Biondi ed è interamente dedicato ai dolci. Naturalmente la ricetta originale l'ho stravolta come è mia consuetudine, la versione originale comunque la potete trovare qui ed è con il lievito di birra. Per la farcia ho usato la confettura Fiordifrutta alle pesche della Rigoni di Asiago, biologica e davvero ottima e poi ieri ho visto il servizio su questa azienda nel programma Mela Verde e copierò al più presto quel risotto favoloso con asiago,  speck e miele che lo chef ha presentato.


Attori protagonisti

per la pasta

  • 180gr. di lievito madre rinfrescato la sera prima ( in alternativa 15gr. di lievito di birra)
  • 2 cucchiai di acqua tiepida
  • 7 cucchiai di yogurt bianco ( uso il mio )
  • 50gr. di zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • 50gr. di olio di semi di mais
  • 1 uovo intero
  • 300gr. di farina O ( può anche servirne un po di più per via dell'assorbimento )

per la farcia


Iniziate ad impastare tutti gli ingredienti per almeno 10-15 minuti, quando l'impasto si staccherà dalla ciotola sarà pronto. Deve essere morbido ma non appiccicoso. Fatelo riposare almento due ore al caldo poi fate tre porzioni e senza lavorarle cercate di aprirle per farcire con la confettura come nella foto sotto, richiudete pizzicando la pasta e intrecciate. Lasciate lievitare ancora fino al raddoppio in luogo caldo, io ho scelto il forno con la funzione lievitazione e poi cuocete a 180° per circa mezz'ora o fino a doratura. Per glassare ho sciolto 3 cucchiai di zucchero a velo con qualche goccia di limone e un po' di acqua. Potete anche pennellare con uovo prima della cottura.
Se usate il lievito di birra dovete aspettare il raddoppio della pasta prima di farcire e poi far riposare ancora fino al raddioppio e cuocere.



Partecipo al contest Millericette di Impastare.it in collaborazione con Molini Pivetti





Un grazie a Sayuri del blog Japan the wonderland, stamattina quando ho aperto la posta e c'era il suo messaggio sono stata piacevolmente sorpresa da questo premio che accetto di cuore, ringrazio anche Valentina del blog Cucina facile di  Vale e Simona del blog Dolci peccati di gola  




Vi devo ancora dire 7 cose di me ^__^

  1. Detesto la falsità e i sorrisi di circostanza, se ti sto sulle @@ dimmelo subito
  2. Mi piace il cinema italiano
  3. Non mi perdo un episodio di CSI
  4. Ho due barboncini nani e un gatto di 7kg
  5. Vorrei tornare a scuola
  6. Mi piacerebbe per un giorno vivere a Narnia .............. con Favino ^__^
  7. Sto leggendo " La neve se ne frega " 
Questo premio è naturalmente per tutti voi amici di padelle

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BY ALE ESSENZA DI CANNELLA

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