lunedì 10 gennaio 2011

SAPORI E COLORI DI UN INCANTEVOLE SUD





Il bello del camper è che puoi decidere strada facendo dove andare e infatti così è stato il giorno dell'Epifania, sveglia alle otto e via verso sud dove sole e temperature miti erano garantiti. La prima tappa è stata località Fossacesia Marina con il mare di un blu intenso, parcheggiato lungomare e pranzato con risotto ai gamberetti e insalata mista, un caffè e via di nuovo senza meta quando ad un tratto prendendo in mano un opuscolo sulla Puglia ho visto .........



........... ecco non appena Max ha visto la foto di questo castello meraviglioso mi ha detto che avremmo passato lì la notte e abbiamo continuato a percorrere la statale 16 passando in mezzo a paesi e campagne belle e suggestive fino ad arrivare in questo luogo oserei dire magico e inquietante, almeno di notte, ma assolutamente meraviglioso. Dopo una cena a base di pasta al pomodoro e ciauscolo marchigiano ci siamo addormentati nel bel mezzo del parco nazionale dell' alta  Murgia in una quiete quasi irreale.


Castel del Monte


Eccolo il castello di Federico II di Svevia, imponente e misterioso, avrei voluto passare qui la notte dentro al cortile per ammirare il cielo stellato,  adoro certi luoghi dove leggenda e storia camminano insieme e poi il fatto che ancora oggi sia  sconosciuta la sua reale funzione rende tutto ancor più intrigante.







Nella tarda mattinata dopo la visita siamo risaliti sul camper e di nuovo per le strade di Puglia in direzione Ruvo di Puglia percorrendo una strada fiancheggiata da bellissime distese di ulivi.
Nonostante il navigatore sempre acceso io non posso fare a meno di guardare la classica cartina stradale per segnare con la matita  tutti i punti interessanti dove poter andare e infatti mi soffermo su Alberobello e vado subito a controllare i km che ci dividono dai trulli, erano davvero pochi e così Max affascinato dalla bellezza di questa regione segue le mie indicazioni e via verso Bari.
Lungo la strada ci fermiamo in un negozio e facciamo una discreta scorta di prodotti tipici, dal formaggio ai taralli, dalle olive verdi che sono la mia passione ai pomodori secchi  e poi naturalmente orecchiette e cavatelli.




 
E ancora via a pedinare una morbida scia, una striscia invitante talmente accogliente
da perderci il fiato e che sia quel che sia
E le casse sono piene i suoni son violenti ma: cosa c'e'?
C'e' che tanto benzina ce n'e'
uno fa il batterista l'altro il chitarrista tu basso tastiere io voce gli idioti del playback fan playback
fan playback fan .......Sogni di rock'n roll  - Liga



Giungiamo ad Alberobello nel primo pomeriggio, l'area sosta camper è favolosa, c'è acqua, pozzetto, elettricità e internet point ma il bello è che il camper va parcheggiato in mezzo agli ulivi a due passi dai trulli, un incanto, Pranziamo velocemente e ci immergiamo completamente nelle stradine fiabesche tra artigianato locale e storia.



Non credo servano parole per commentare le foto, gli occhi basteranno di sicuro!!








I trulli


Ci lasciamo alle spalle questa splendida giornata e ritorniamo a percorrere strade e stradine che questa volta devono per forza di cose prendere la direzione Nord, non c'è più tanto tempo per altre escursioni e cosi' ci avviamo verso Gioia del Colle perchè l'idea di fare una carrambata alla mia amica Lucia Angechia mi frullava in testa dall'inizio del viaggio e così nuova direzione, MELFI - RAPOLLA, in Basilicata!! Yu-uuuuuu!!!!

Arriviamo a Rapolla intorno alle 10 credo, non guardavo l'orologio ma soltanto il paese di questa amica di web che ho conosciuto nel forum di Alfemminile e con la quale ho sempre avuto uno scambio di ricette e consigli, lei è bravissima e vi consiglio un bel giretto nel suo album, c'è da leccarsi i baffi!!
La strada che porta in centro è in discesa e un po' strettina così chiedo ad una pattuglia di carabinieri se con il camper possiamo continuare, tutto ok si può proseguire e ad un certo punto un ragazzo che ci ha visto cercare si offre di accompagnarci al negozio di Lucietta mia e lei era seduta lì davanti. Ha riconosciuto mio marito e Wendy  e già era andata nel panico perchè non poteva proprio crederci!!!
Sono entrata nel suo negozio facendo finta di non averla vista e lei è venuta dietro di me esclamando un bel TA-DAAAAAAAAAA !!!!
Finalmente insieme come con le altre spadellatrici, finalmente con lei che si sentiva sempre un po' fuori dal giro per via della distanza, così la Befana non l'hanno ricevuta solo i suoi bellissimi bambini ma pure lei, Chabbona in persona ovvero la befana marchigiana  in sella al suo Rombo è arrivata in Basilicata girando paesi e città  ( ahahah ma questa non era una canzone ?).
Abbiamo pranzato insieme alla sua splendida famiglia e chiacchierato fino alle quattro di un sacco di cose, dei prodotti tipici, di Melfi e del suo castello  e ancora una volta del fatto che a volte basta cercare con google " pan di spagna " e vedersi aprire non solo una pagina web ma anche una porta di casa con un'amica lontana ad accoglierti.


La Befana Marchigiana, Lucia e Chiara


Porterò sempre con me il ricordo di questo viaggio per un sacco di buoni motivi, Lucia, i sapori della terra e la bellezza infinita di questa nostra Italia.

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BY ALE ESSENZA DI CANNELLA

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