sabato 4 dicembre 2010

PANDORO - PRIMO ESPERIMENTO


la linea sottile tra la voglia e il piacere



.... cosa pensi di fare ? Vai subito ad impastare !!!!!

Il pandoro è il mio dolce natalizio preferito da sempre, lo scorso anno non ero ancora tanto sprovveduta da buttarmi in avventure di sfogliatura e via dicendo e così non l'ho fatto ma mi incantavo a vedere nei vari blog le foto di questa bontà burrosissima. Quest'anno, che ormai non mi ferma più nessuno perchè il divertimento che provo a fare esperimenti e a raccogliere qualsiasi sfida con me stessa ( vedi pdz e mmf O_o) è tantissimo, mi sono buttata e sono atterrata su qualcosa di estremamente morbido e delizioso.
L'input l'ho avuto da un post su Alfemminile della mia amica Miciovolante che chiedeva una ricetta collaudata, così quando Alice del blog Cenerentola in cucina ha risposto postando la sua non ci ho pensato su due volte, ho subito fatto il lievitino e l'avventura è iniziata. Considerate che ci vogliono circa 24 ore in tutto ed è consigliabile partire la sera.








Io ho fatto una variazione sulle uova e di conseguenza sulla farina, nella ricetta originale si consigliano uova piccole, le mie erano grandine e così ho aggiunto farina, di seguito vi riporto la ricetta di Alice e tra parentesi le mie variazioni considerando che le uova usate da me pesavano (guscio compreso) 62gr.



Ingredienti per impasto e decorazione:



  • 350 gr di farina tipo "00" ( io 430gr. )
  • 150 gr di burro
  • 2 uova di grandezza minima 50 gr ( le mie 62gr. )
  • 3 rossi d'uovo
  • acqua q.b.
  • 10 gr di lievito di birra fresco
  • 120 gr di zucchero
  • zucchero a velo



Ingredienti per ungere lo stampo:


  • burro
  • zucchero ( io farina )


Prepariamo il lievitino impastando 100 gr di farina con il lievito di birra e pochissima acqua quanto basta per formare velocemente un piccolo panetto morbido ( circa il 50-55% dipende molto dall'assorbimento della farina), mettiamo a lievitare fino al raddoppio in un luogo tiepido.
Quando sarà raddoppiato aggiungiamo 180 gr di farina, le 2 uova, i tre tuorli, 30 gr di burro ammorbidito, 120 gr di zucchero ed iniziamo ad impastare, io ho usato la planetaria, si otterrà un impasto che sembrerà molto appiccicoso e a questo punto aggiungiamo la farina rimanente che abbiamo lasciato da parte, circa 70 gr ( io 150gr.). Lasciamo impastare bene fino a che l'impasto si staccherà dalla ciotola. Riguardo alla quantità di farina da usare come dice anche Alice tenete conto che è comunque indicativa, come sapete l'assorbimento non è uguale per tutte le marche.
A questo punto ho coperto la ciotola con la pellicola e una coperta e ho lasciato a lievitare tutta la notte. La mattina riprendiamo l'impasto e iniziamo a sfogliare con il burro rimasto. Naturalmente il burro deve essere morbido, io l'ho messo tra due fogli di carta forno e l'ho steso con il mattarello per facilitare la lavorazione. Riprendiamo la pasta lievitata mettiamola sulla spianatoia infarinata e stendiamo un disco o un quadrato capace di contenere il burro steso e pieghiamo sopra a libro i lembi del cerchio o gli angoli del quadrato, imprigionando dentro il burro, e schiacciamo con il matterello

  • ruotiamo la pasta, ripieghiamola a libro e schiacciamo con il matterello
  • ruotiamo la pasta, ripieghiamola a libro e mettiamola a riposare per 15 minuti
  • riprendiamola e schiacciamola con il matterello
  • ruotiamo la pasta, ripieghiamola a libro e schiacciamo con il matterello
  • riprendiamola e schiacciamola con il matterello
  • ruotiamo la pasta, ripieghiamola a libro e schiacciamo con il matterello
Io a differenza di Alice ho dato tre giri anzichè due.
A questo punto imburriamo bene lo stampo con un pennello e del burro morbidissimo e infariniamo bene, formiamo una palla e mettiamola nello stampo con la chiusura rivola verso l'alto.
Copriamo con della pellicola trasparente precedentemente pennellata di olio o burro per evitare che quando il pandoro sarà alto si attacchi.

Lasciamo lievitare fino a che la pasta sarà arrivata al bordo, non di più altrimenti come è successo a me toccherà con la resistenza del forno per quanto crescerà.
Inforniamo a 180° per 10 minuti e poi abbassiamo a 160° fino a cottura, quando è pronto lo vedrete dal colore, ma vi consiglio di fare anche la prova stecchino che non mente mai , io ho usato la funzione pasticceria.
Togliere dallo stampo quando sarà freddo e spolverizzare di zucchero a velo o decorare a piacere.



Ringrazio di cuore Alice per la ricetta e vi invito a visitare il suo bellissimo sito.

Mi scuso con tutti voi se in questo periodo sono poco presente nei vostri blog, vi prometto che mi farò perdonare.


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