mercoledì 24 febbraio 2010

UNA TORTA CASARECCIA AL MISTRA'




Con il mistrà da noi è uso comune fare ciambelle e biscotti e questa torta l'ho pensata per la colazione perchè è ottima per essere inzuppata nel latte e caffè, però in questo modo si gode solo a metà, per godere a pieno bisogna inzupparla nel vino cotto, una vera goduria per il palato.




E' facilissima da fare e assomiglia ad un comune ciambellone, ma l'aroma è spettacoloso. Chi conosce il mistrà Varnelli sa di cosa parlo, qualcosa di così profumato che nel caffè ne basta un goccio per profumare divinamente.




Hanno partecipato molto volentieri:

  • 3 uova
  • 100gr. di olio di semi di mais
  • 210gr. di zucchero
  • 300gr. di farina OO
  • 160gr. di latte
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 35gr. di mistrà





Montate le uova con lo zucchero e poi aggiungete via via tutto il resto ma lasciate il mistrà per ultimo altrimenti brucerebbe le uova.
Infornate a 170° per 50' circa e fate la prova stecchino.
Io l'ho tenuta un po' troppo ed è uscita "abbronzatissima"!!!!




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BY ALE ESSENZA DI CANNELLA

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