sabato 12 settembre 2009

LA CICERCHIA


Mi ricordo ancora il profumo di questa zuppa quando mia madre la preparava, di solito il lunedi', non so perchè il lunedì ma i legumi venivano consumati quasi sempre il primo giorno della settimana. Impazzivo letteralmente di gioia quando tornando da scuola mi arrivava quell'odore magnifico già sulle scale e già mi vedevo con i crostini di pane inzuppare e papparmi due piatti di quella meraviglia della nostra terra.
Si tratta di una leguminosa molto antica che sta quasi scomparendo, molto ricca di proteine e poverissima di grassi come del resto tutti i legumi. Si coltiva ancora in alcune zone dell'Italia centrale e meridionale ma è conosciuta pochissimo.




INGREDIENTI:


  • 500 G. DI CICERCHIA ( HA BISOGNO DI UN AMMOLLO DI 12 ORE CAMBIANDO SPESSO L'ACQUA )
  • 2 SALSICCE
  • PASSATA DI POMODORO
  • AGLIO - CIPOLLA - CAROTA - SEDANO ( IO USO IL DADO VEGETALE FATTO IN CASA )
  • E A PIACERE DEL ROSMARINO TRITATO FINEMENTE 

Lessate la cicerchia, dopo averla ammollata e sciacquata bene, per un'ora circa in acqua leggermente salata. Nel frattempo preparate un sughetto ristretto con la salsiccia, il dado vegetale e il pomodoro e terminato il tempo di cottura con un mestolo forato trasferite la cicerchia nella pentola del sugo insieme a un po' della sua acqua, finite di cuocerla stando attenta a non farla spappolare troppo. Preparate dei crostini di pane che consumerete con la zuppa.


Buon appetito con un piatto della cucina povera ma ricca di sapore.